Friday, October 29, 2010

Da Il Sole 24 ORE - Viaggi 24: "Terremoto ad Haiti: e' stato di emergenza"

Non leggo spesso i giornali (soprattutto quelli cartacei) - ma a volte quando ho un attimo di tempo e sono su Internet ci dò un'occhiata. Ecco cos'ho trovato un po' di tempo fa su Il Sole 24 ORE - Viaggi 24...
Terremoto ad Haiti: e' stato di emergenza
Quattro scosse di cui una di oltre i 7 gradi Richter hanno colpito oggi la capitale di Haiti, Port-Au-Prince, provocando migliaia di vittime. Il terremoto e' stato avvertito anche nella base navale di Guantanamo, a Cuba. Tre dei quattro ospedali di Port-Au-Prince sono crollati e il sovraffollamento...

Friday, October 22, 2010

Da ilGiornale.it - Spettacoli: "Prima visione"

Un po' di news e cronaca non fa mai male - e spulciando un po' su ilGiornale.it - Spettacoli ho trovato questa notizia:
Prima visione
La crisi strutturale del capitalismo offre a Oliver Stone, figlio di un agente di Borsa di New York, lÂ'occasione per un film ispirato dalla rovina altrui. Nella carenza di quattrini di cui soffre anche Hollywood, questo regista ha trovato modo di

Friday, October 15, 2010

AUGURI PER IL PROPRIO COMPLEANNO di Giuseppe Ungaretti

La letteratura italiana e mondiale e' piena di splendide pagine e opere: ne voglio riproporre ogni tanto qualcuna sul mio blog per tutti gli appassionati:

AUGURI PER IL PROPRIO COMPLEANNO di Giuseppe Ungaretti
Dolce declina il sole.
Dal giorno si distacca
Un cielo troppo chiaro.
Dirama solitudine

Come da gran distanza
Un muoversi di voci.
Offesa se lusinga,
Quest'ora ha l'arte strana.

Non è primo apparire
Dell'autunno già libero?
Con non altro mistero

Corre infatti a dorarsi
Il bel tempo che toglie
Il dono di follia.

Eppure, eppure griderei:
Veloce gioventù dei sensi
Che all'oscuro mi tieni di me stesso
E consenti le immagini all'eterno,

Non mi lasciare, resta, sofferenza!

Thursday, October 7, 2010

MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO di Eugenio Montale

Questa poesia mi ha veramente commosso - è vero che l'abbiamo forse tutti studiata a scuola e quindi non sempre riporta a memorie piacevoli, ma rileggendola adesso la trovo stupenda:

MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO di Eugenio Montale
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d'orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe dei suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com'è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.